tipologia di dolore

TIPOLOGIE
DI DOLORE

DOLORE E INFIAMMAZIONE

Il dolore è il modo in cui il nostro corpo ci racconta cosa non sta funzionando.

Possiamo classificare i vari tipi di dolore, poiché esso può variare in termini di intensità e durata:

  • Dolore acuto: che compare improvvisamente, spesso per un trauma o un’infiammazione; normalmente la sua durata è limitata nel tempo.
  • Dolore cronico: quando è presente da oltre 12 settimane; in questo caso il trauma iniziale può aver portato a conseguenze a lungo termine o essere causato da una malattia persistente (come nel caso dell’artrosi).
Il dolore oltre ad avere una durata variabile, può anche essere di diverso tipo:

  • dolore nocicettivo, quando è provocato da un danno ai tessuti di tipo infiammatorio o di tipo meccanico, che attiva i recettori periferici del dolore, come si verifica in un’articolazione colpita da un insulto o da processi degenerativi, come l’artrosi;
  • dolore neuropatico, dove il dolore è causato da una lesione o da una malattia dello stesso sistema nervoso che trasporta al cervello i sintomi dolorosi; è il caso delle nevralgie e del dolore provocato dalla compressione dei nervi, come si verifica in presenza di un’ernia del disco.

Il dolore nocicettivo,
una presenza scomoda

La maggior parte degli episodi di dolore è di tipo nocicettivo.
Si verifica per la stimolazione dei recettori del dolore (nocicettori) appositamente incaricati di segnalare situazioni di pericolo ed intervenire immediatamente sul problema. I nocicettori sono ubicati nelle terminazioni nervose della pelle e negli organi interni.

Questo dolore acuto, anche se transitorio, è spesso invalidante, andando a impedire anche le azioni più semplici durante lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

Il dolore nocicettivo, dove colpisce?

Body Outline
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Mal di denti

Le cause più comuni del mal di denti sono carie, pulpite, ascessi, traumi e in occasione dell’uscita del dente del giudizio, che si fa spazio attraverso il tessuto gengivale; in attesa della valutazione del dentista è possibile assumere antidolorifici da banco.

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Mal di schiena

E' il più comune fra i dolori muscolo-scheletrici e può originare da diverse cause, ad esempio da un trauma o da abitudini posturali scorrette. La compressione di un nervo, dovuta spesso a un’ernia del disco nella colonna vertebrale causa lombalgia e/o dolore che si irradia lungo la gamba; è un esempio tipico di dolore neuropatico.

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Dolore viscerale

Origina dagli organi posti all’interno della cavità addominale (detti viscere), come stomaco, intestino, reni, fegato. Può essere dovuto ad esempio all'ostruzione di un viscere cavo. Si parla di dolore addominale cronico se è presente da oltre 3 mesi. È fondamentale capire cosa causi il dolore per poter intervenire in maniera corretta.

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Dolore osteo-articolare

Bisogna individuare la causa del dolore per un adeguato trattamento; è possibile ridurre il dolore articolare con farmaci antinfiammatori o impacchi caldi o freddi.

Il dolore osteoarticolare e i traumi

Il dolore osteoarticolare acuto è spesso causato da lesioni, frequenti in chi pratica per esempio lo sport.
L’usura delle articolazioni per sforzi eccessivi, i traumi da impatto, (per esempio, da cadute e contrasti), le fratture e lussazioni e le distorsioni (lesioni ai legamenti) e stiramenti (lesioni ai muscoli) sono tutti esempi di dolore da trauma.
Le lesioni causano sempre dolore, che può essere da lieve a grave. Inoltre, i tessuti lesionati possono presentare:

  • Gonfiore (o edema, dovuto all’accumulo di liquidi)
  • Calore
  • Sensibilità al tatto
  • Ematomi
  • Perdita della normale ampiezza di movimento